La primavera porta sempre con sé profumo di novità, e quest’anno a La Cicolada l’attesa è più gustosa che mai. Il ristorante pizzeria La Ciacolada a Grado sta per riaprire le sue porte con un’energia rinnovata, nuove proposte in menu e un incontro di sapori che unisce il meglio della tradizione campana con l’anima autentica della laguna gradese. Laura e Luigi Buondonno sono pronti ad accogliere gli ospiti con un progetto gastronomico che parla di passione, territorio e qualità: il cuore della novità batte forte in cucina. La Cicolada porta a Grado un omaggio alla Campania, terra di sole e grandi tradizioni gastronomiche con impasti a lunga lievitazione, farine selezionate, mozzarella filante e ingredienti dal carattere deciso che raccontano la cultura della pizza napoletana, reinterpretata con rispetto e creatività.
Accanto ai grandi classici, arrivano nuove pizze gourmet che valorizzano prodotti tipici campani, come pomodori dal gusto intenso, olio extravergine profumato e formaggi selezionati, abbinati con equilibrio agli ingredienti del territorio gradese. Il risultato è un dialogo tra Sud e Nord, tra Mediterraneo e Adriatico, tra tradizione e innovazione. Se la pizza racconta la Campania, la cucina di mare celebra l’anima di Grado con il pesce di laguna che diventa protagonista di piatti che esaltano freschezza e semplicità: preparazioni leggere, cotture delicate, profumi avvolgenti. Branzini, orate, seppie e pescato del giorno vengono lavorati con rispetto, lasciando che sia la qualità della materia prima a parlare. Ogni piatto nasce dall’incontro tra tecnica e tradizione locale, con un occhio attento alla stagionalità e alla sostenibilità.
La riapertura di La Cicolada non è solo un evento, ma un invito a riscoprire il piacere di sedersi a tavola, condividere una pizza fragrante, brindare con un buon calice di vino, assaporare un piatto di pesce che profuma di mare vero. Che siate residenti o in vacanza a Grado, questo è il momento perfetto per lasciarvi conquistare da un locale che sa rinnovarsi senza perdere la propria identità.
